Call for papers

AISPE – SISE

Call for papers

ISTITUZIONI E MUTAMENTI ECONOMICI E SOCIALI

ITALIA ED EUROPA NEL CONTESTO INTERNAZIONALE IN UNA PROSPETTIVA STORICA

Convegno internazionale | Roma, 16-18 settembre 2021

I recenti sviluppi nel commercio e nella politica mondiali sembrano segnare un’inversione di tendenza nelle relazioni internazionali dopo 75 anni di espansione del commercio, dei capitali e dei movimenti del lavoro. La storia economica e la storia del pensiero economico offrono una vasta gamma di idee e casi di studio al fine di comprendere le cause e le conseguenze delle politiche nazionalistiche. Inoltre, possono mostrare come le idee economiche, gli interessi acquisiti e le politiche di potere interagiscono al fine di favorire lo sviluppo economico e massimizzare i guadagni dal commercio.

Il commercio estero e la politica commerciale, tuttavia, costituiscono solo uno dei lati del ruolo poliedrico che lo stato e le istituzioni nazionali possono svolgere nella promozione dello sviluppo economico.

AISPE e SISE invitano studiosi italiani e stranieri a offrire il loro contributo sul ruolo giocato dalle istituzioni (intese in senso lato: pubbliche, private, religiose, locali, nazionali, internazionali, ecc.) nell’influenzare le traiettorie di sviluppo economico e sociale, nel favorire od ostacolare la nascita, la crescita e l’efficienza delle imprese, nel condizionare la distribuzione del reddito, la produzione di beni e servizi essenziali al benessere della popolazione, nel promuovere l’istruzione, la creatività e l’innovazione.

I temi potranno essere trattati da vari punti di vista – con riferimento sia alle istituzioni formali sia a quelle informali, nonché alle istituzioni politiche tanto quanto a quelle dell’economia, della società civile e della cultura – e con metodologie attinenti sia alla storia economica sia alla storia del pensiero economico (microstoria, case studies, dibattito teorico o di politica economica fra economisti e policy makers, analisi quantitative e qualitative, storia istituzionale della scienza economica).

Lo scenario temporale di riferimento è da intendersi esteso, con un’attenzione particolare al periodo, così denso di rilevanti e rapidi cambiamenti e contrassegnato da incisive forme di cooperazione internazionale (pur nel quadro di una permanente competizione tra blocchi e tra singoli paesi), che va dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ad oggi, anche in considerazione del fatto che nel 2020 si celebrerà il 75° anniversario dalla fine del conflitto.

Contributi sulla lunga fase precedente saranno anch’essi benvenuti, specie a partire dalle nuove idee filosofiche, politiche ed economiche che animarono variamente il riformismo settecentesco, le vicende rivoluzionarie di emancipazione prima della borghesia e poi del proletariato, determinando novità importanti sul piano delle istituzioni, della loro articolazione e dei loro strumenti in una prolungata fase di trasformazioni economiche e sociali, la complessa costruzione e l’articolazione degli apparati statali e amministrativi, nel contesto del passaggio dai regimi assolutistici della Restaurazione, a quelli costituzionali del secondo Ottocento, a quelli democratici del Novecento, cui si contrappongono regimi totalitari di opposta ispirazione. Le diverse politiche economiche, sociali, culturali, educative messe in campo in questa lunga e controversa evoluzione hanno profondamente segnato non solo lo svolgersi delle vicende economiche, ma anche i modi in cui le scienze economiche sono state costruite, istituzionalizzate e professionalizzate.

Si segnalano, a titolo esemplificativo, alcuni temi:

  • Il rapporto tra grande impresa e commercio internazionale in prospettiva storica o comparativa;
  • il ruolo dei dazi, dei trattati commerciali, delle istituzioni e delle regolamentazioni nella promozione dello sviluppo economico e dell’integrazione commerciale;
  • colonialismo, protezionismo e libero scambio;
  • Il ruolo della piccola e media impresa nello sviluppo locale e nazionale;
  • governi nazionali e istituzioni pubbliche nello sviluppo economico e nelle relazioni economiche internazionali;
  • l’attività di associazioni professionali, sindacati e lobby;
  • religioni, culture e integrazione commerciale;
  • valutazioni dell’integrazione commerciale e finanziaria in specifici paesi o regioni;
  • vantaggi e svantaggi del commercio e dell’integrazione finanziaria in prospettiva storica o comparativa;
  • teorie economiche, commercio e sviluppo in prospettiva storica;
  • economisti come consulenti di governi, banche e grandi aziende;
  • conseguenze della globalizzazione sul sistema politico;
  • conseguenze della globalizzazione su strutture e strategie aziendali;
  • vecchie e nuove forme di protezionismo;
  • storia della politica economica;
  • politiche demografiche e movimenti migratori;
  • politiche tributarie;
  • povertà, diseguaglianze sociali e welfare;
  • cultura, formazione, ricerca, creatività, innovazione;
  • politiche territoriali e squilibri a livello di aree regionali, sub-regionali e di aree metropolitane;
  • politiche agricole e sicurezza alimentare;
  • attività economiche e ambiente;
  • la regolamentazione delle attività economiche;
  • la criminalità economica;
  • ruolo sociale di economisti e storici;
  • l’istituzionalizzazione e la professionalizzazione delle scienze economiche;
  • istituzioni culturali, associazioni e strumenti di disseminazione e divulgazione delle scienze economiche;
  • il ruolo degli economisti e della ricerca economica nelle istituzioni pubbliche, nella pubblica amministrazione, negli enti economici e nelle grandi imprese pubbliche e private.

Le proposte di intervento o di sessione devono essere inviate, entro il 30 aprile 2021, registrandosi al sito web del convegno: aispe-sise2020conference.eu

La proposta deve essere corredata di un abstract (max 500 parole, 1000 per la sessione, con l’indicazione di titolo, obiettivi e cenni sulla metodologia). Le proposte di sessione, che dovranno prevedere l’indicazione di almeno due interventi (con titolo e rispettivi relatori), devono considerarsi come proposte aperte, suscettibili di integrazioni e aggiustamenti, in funzione delle proposte di paper che perverranno e dell’organizzazione complessiva del convegno.

L’accettazione delle proposte verrà comunicata entro il 30 maggio 2021. Il testo dell’intervento dovrà essere inviato, sempre tramite il sito web del convegno, entro il 7 settembre 2021.

Nelle prossime settimane verranno rese note le modalità di partecipazione (quote di iscrizione per soci, non soci, accompagnatori, cena sociale, etc.). Saranno inoltre comunicate le modalità di pubblicazione dei testi definitivi degli interventi.

Tutto lo scambio di informazioni e di documenti avverrà attraverso il sito creato ad hoc per il convegno: aispe-sise2020conference.eu

 

Date importanti

30 aprile 2021: scadenza presentazione nuove proposte

30 maggio 2021: notificazione di accettazione

1 giugno 2021: inizio delle iscrizioni con quota agevolata

10 luglio 2021: scadenza delle iscrizioni con quota agevolata

7 settembre 2021: scadenza per la presentazione del testo degli interventi

10 settembre 2021: scadenza delle iscrizioni ordinarie (tramite sito web del convegno)

16-18 settembre 2021: convegno

Lingue ufficiali

Italiano, francese, inglese

 

Comitato Scientifico

Mario Taccolini, Gianfranco Tusset, Michele Alacevich, Massimo M. Augello, Patrizia Battilani, Carlo Marco Belfanti, Fabrizio Bientinesi, Giuseppe Conti, Giuseppe Di Taranto, Antonio Magliulo, Manuela Mosca, Sebastiano Nerozzi, Paola Pierucci, Ezio Ritrovato, Donatella Strangio, Carlo M. Travaglini

 

Informazioni

aispe-sise2020conference.eu

http://www.aispe.eu/

http://www.sisenet.it/

Sede del convegno

Scuola di Economia e Studi aziendali – Dipartimento di Economia Aziendale

Università degli Studi Roma Tre

Via Silvio D’Amico 77, 00145 Roma